Cos’è la CAA e a cosa serve
Hai mai sentito parlare di CAA? Ti sei mai chiesto a cosa serve davvero? Spesso si crede, erroneamente, che la CAA sia fatta solo di tabelle di disegnini e simboli, ma è molto di più. Nel libro “CAA a scuola. Buone pratiche di accessibilità”, la docente di sostegno Maria Paola Fortuna spiega cos’è la Comunicazione Aumentativa Alternativa e perché è uno strumento che rientra tra i facilitatori dell’accessibilità cognitiva.

Cos’è la CAA
La CAA è un insieme di metodologie, strumenti di intervento e tecnologie assistive utili a risolvere eventuali difficoltà nella comunicazione espressiva o ricettiva. Rientrano qui tutti gli strumenti, dispositivi, immagini, parole, simboli o gesti utili in questo senso. Il termine contiene in sé due parole chiave che indicano due modalità comunicative. La CAA è “aumentativa” quando integra o potenzia l’atto comunicativo. Può essere anche “alternativa” quando sostituisce completamente il linguaggio verbale. In entrambi i casi, le due alternative sono in grado di risolvere alcune difficoltà.
I simboli della CAA: cosa sono e a cosa servono
I simboli della CAA si distinguono dai semplici pittogrammi. I pittogrammi sono disegni elementari che rappresentano persone, azioni, attività o spazi utili per l’accessibilità cognitiva. Al contrario, i simboli della CAA hanno la stessa funzione dei pittogrammi ma sono categorizzati in quattro tipologie specifiche:
- Per le indicazioni e per la segnaletica: sono usati nella maggior parte dei Paesi, comprensibili da tutti (anche dai più piccoli) senza una particolare formazione;
- Per la comunicazione: sono destinati a persone con disabilità intellettive o persone che necessitano di un potenziamento del linguaggio. Rientrano qui i SAAC di Arasaac, i WLS (Widgit Literacy Symbols) o i PCS (Picture Communication Symbols). Si tratta di collezioni di pittogrammi e simboli che aiutano a comunicare chi ha difficoltà, permanenti o temporanee, nel linguaggio;
- Per la lettura facile: sono prevalentemente utilizzati in libri e brochure. Servono a mostrare un’idea generica, prevalentemente astratta;
- Icone: le immagini più comuni usate in pagine web e app.
Quale scegliere? Tre regole pratiche
Per usare i simboli della CAA nel migliore dei modi, è opportuno seguire tre regole pratiche:
- Nella segnaletica usa pochi simboli per non complicare la comprensione;
- I simboli utilizzati per la comunicazione è preferibile non utilizzarli per la segnaletica, poiché necessitano di una formazione specifica pregressa per essere compresi;
- Nella lettura facile, per mostrare un qualcosa di concreto, ad esempio un museo specifico, al posto dei simboli è preferibile utilizzare una foto del luogo. Se il documento è destinato agli adulti, è importante evitare pittogrammi infantili.
Se i simboli della CAA si utilizzano correttamente e in contesti adatti, possono migliorare la comprensione, l’orientamento e l’autonomia non delle singole persone in difficoltà, ma di tutti, indistintamente.
CAA a scuola
Buone pratiche di accessibilità
di Fortuna Maria Paola
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Foto tratta dal libro “Frida Kahlo pittrice coraggiosa” di Teresa Righetti.



